Le avventure di Braga Rossa, partecipano al progetto solidale!
Scrivere per i bambini non è mai solo un esercizio di fantasia. È, prima di tutto, un atto di cura e una responsabilità profonda. Quando consegniamo una storia a un bambino, gli stiamo offrendo una lente attraverso cui decifrare il mondo, le sue meraviglie e le sue paure.
È con questa consapevolezza che ho sempre concepito le mie storie. Ogni racconto non nasce solo per intrattenere, ma come un veicolo delicato per aiutare i più piccoli a comprendere tematiche differenti e, a volte, complesse. L'intimità che permea questi racconti nasce da un processo personale e profondo. Ogni storia ha preso forma mettendomi in ascolto del mio bambino interiore, inserendo tra le righe frammenti concreti della mia esistenza: il cane cuoco, la gatta Lìn Saltanubi, nata per celebrare la mia vecchia gatta, o le bretelle del Commodoro, un dolce ricordo del mio nonno scomparso.
I ricordi e le piccole gioie di un bambino, in fondo, rimangono uguali in tutti i bambini di ogni epoca. Inserire questi dettagli è stato un modo per creare una sintonia sincera: il bambino che ho deciso di lasciar vivere dentro di me e i bambini che oggi stanno vivendo la loro infanzia non si riconoscono visivamente, eppure, sfogliando le pagine, trovano immediatamente l'uno nell'altro un perfetto compagno di giochi. Donare pezzi della mia vita ai personaggi è stato il passaggio fondamentale per infondere alle narrazioni una validità emotiva autentica.
Proprio per accompagnare questa profondità emotiva, ho scelto di inserire all'inizio dei miei libri una prefazione dedicata esclusivamente ai genitori, curata da Valentina Erculiani. Scrittrice e psicoterapeuta veronese, le cui riflessioni e i cui lavori sono stati ospitati anche sulle pagine del Corriere della Sera, Valentina ha creato una vera e propria "bussola" pensata per spiegare agli adulti le dinamiche nascoste nel testo. Questo strumento prezioso aiuta i genitori ad affrontare i temi della storia in modo sicuro, trasformando la lettura in un momento di crescita condivisa per tutta la famiglia.
Ma le parole, per fare davvero la differenza, a volte devono uscire dalle pagine e trasformarsi in azioni. Aiutare gli altri significa mettere a disposizione ciò che si sa fare meglio, unendo le forze per arrivare dove da soli non si potrebbe.
Un piccolo libro, un grande abbraccio: il McHappy Day
L'esperienza che forse ha incarnato al meglio questo spirito è stata la collaborazione a sostegno della Fondazione per l'Infanzia Ronald McDonald. Lo scorso dicembre, in occasione del McHappy Day — un'importantissima operazione benefica voluta, gestita e promossa da Casa Ronald — le copie del mio libricino Abi e il buio — tratto dalla collana Le avventure di Braga Rossa — sono state messe a disposizione delle famiglie in diversi ristoranti McDonald's di Verona.
Vedere una propria storia scelta da una realtà così grande per supportare una causa così delicata è stata un'emozione indescrivibile. Il ricavato e l'attenzione generati da queste iniziative vanno a sostenere le Case Ronald, strutture vitali che permettono alle famiglie di restare vicine ai propri bambini durante i lunghi e difficili periodi di degenza ospedaliera. Sapere che un mio piccolo libro ha potuto regalare un momento di svago e di apprendimento a un bambino mi riempie di orgoglio. All'interno del testo, infatti, ci sono didascalie pensate per stimolare la curiosità: spiegano in modo semplice la forza di gravità, il motivo per cui ai gatti cresce il pelo d'inverno e, ovviamente, aiutano ad affrontare e superare la paura del buio.
Allo stesso tempo, sapere di aver contribuito a supportare le famiglie che affrontano un "buio" ben più difficile, come la malattia, ha dato un senso completamente nuovo al mio lavoro di autore. È la dimostrazione che l'editoria per l'infanzia, quando incontra la sensibilità di grandi realtà strutturate, può trasformarsi in un aiuto tangibile su vastissima scala.

Le battaglie silenziose del nostro territorio
La solidarietà, tuttavia, non vive solo nei grandi eventi internazionali, ma si respira nel supporto quotidiano alle realtà che combattono battaglie preziose sul nostro territorio.
Nel mio percorso, ho avuto il grande privilegio di affiancare le mie parole ad associazioni locali straordinarie:
- Animalisti Verona Onlus: un progetto a cui tengo molto, per cercare di dare voce a chi non ce l'ha e sostenere attivamente la tutela, il rispetto e i diritti degli animali nella nostra città.
- Alzati e fai luce Onlus: un'associazione che mi ha permesso di contribuire a progetti di vicinanza umana, portando un aiuto concreto e un raggio di speranza alle persone che attraversano momenti di grave difficoltà sociale e personale.
Aiutare gli altri non è un'azione isolata da compiere una volta ogni tanto. È un approccio costante. Attraverso i miei libri, spero di piantare un seme di consapevolezza ed empatia nei bambini di oggi. E attraverso queste iniziative solidali, condivise con realtà sia locali che globali, spero di poter dare una mano concreta agli adulti di domani.


